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POESIA IN FORMA DI ROSA ПОЭЗИЯ В ФОРМЕ РОЗЫ Пьер Паоло Пазолини читает свои стихотворения


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Автор: Пьер Паоло Пазолини читает свои стихотворения

Название книги: POESIA IN FORMA DI ROSA (ПОЭЗИЯ В ФОРМЕ РОЗЫ)

Продолжительность: 13:40

Дата добавления: 2016-09-03

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Текст предисловия:

Ho sbagliato tutto.
Sbagliava, spaurito al microfono,
con la prepotente incertezza del brutto,

dei soave poeta, quel mio omonimo,
che ancora ha il mio nome.
Si chiamava Egoismo, Passione.

Sbagliava, con la sua balbettante bravura,
rispondendo a domande di amici o fascisti,
Maciste magretto della letteratura.

Interlocutori di Teramo o Salerno,
di Conselice, o Frosinone o Genova,
quello là, che aveva tanta ragione,

sbagliava tutto.

Sceso giù da Parigi
una primavera uguale in tutta Europa,
mestruo di fango e sole febbrile,

o che sui campi (ruggini con viola
di prugna velato, e ovali verdi, con in fondo
l’ombra della foresta romanza…

Watteau, Renoir o salnitri
sotto lo strato di verde, barbarico)
il sole di quella primavera
spargesse prepotente dolore,

o su questi campi: ai piedi di pale
d’altare, rosso apenninico e casupole
di sottoproletariato latino

… io ho sbagliato tutto.
Ah, sistema di segni
escogitato ridendo, con Leonetti e Calvino,

nella solita sosta, nel Nord.
Segni per sordomuti, con ideografie
una volta per sempre internazionali.

Il povero Denka nel fondo del Sudan,
con gli altri poveri selvaggi
(centoventi dialetti), regga sicuro

sulla spalla la lancia come uno sci,
alto, sublime verme nudo,
nonno o nipote,

tra quel disegno mai disegnato
(se non dai fanatici razionalisti
roussoiani, in Europa)

di sicomori e di mogani
(che io amo come i più bei monumenti
cristiani: sarà il sole, la pace,

l’orrore dell’Africa intorno)
gonfi e asimmetrici sul verde,
sul verde non francese, sul verde
non latino,

sul nuovo verde del mondo,
da millenni incarnato nella foresta.
State tranquilli, Denka,
e voi delle centoventi altre tribù

parlanti suoni di ceppi diversi,

perchè qui con Leonetti e Calvino
sistemiamo i sistemi di segni,
e buonanotte ai dialetti.

Ho sbagliato tutto. Fiumicino,
riapparso di tra nuvole di fango,
è ancora più vecchio di me.

I resti del vecchio Pasolini
sui profili dell’Agro… tuguri
e ammassi di grattacieli…

Полный текст:
http://elisazanola.wordpress.com/category/poesie-pasolini/

Видео:

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